Alimentazione

Educare all’alimentazione: costruire un rapporto sano con il cibo

 

Destinatari

Il corso si rivolge, con modalità e obbiettivi diversificati, ai ragazzi delle ultime classi delle scuole primarie, alle classi delle scuole secondarie di I grado e agli studenti delle prime classi della scuola secondaria di II grado.

 

Obiettivi

Tra gli obbiettivi principali del corso c’è l’educazione ad una corretta alimentazione quotidiana, a cui si vuole affiancare un percorso di riflessione su come creare un rapporto sereno con il cibo, sviluppando uno stile di vita salutare e adeguato.

 

Contenuti

L’alimentazione è considerata oggi argomento di grande attualità; dibattiti mass-mediadici, opinionisti, dietologi, mode e patologie contribuiscono a mantenere alto l’interesse verso queste tematiche e ne sottolineano l’importanza soprattutto per i più giovani, stimolando i formatori e le istituzioni a proporre percorsi educativi ed informativi utili per sviluppare uno stile di vita salutare e contribuire al raggiungimento del “ben-essere”.

Questo percorso intende affrontare l’alimentazione sia dal punto di vista dietologico–nutrizionista, sia da un punto di vista psico-educativo, ricordando che il cibo non è solo mezzo per sopravvivere, ma è anche mezzo di comunicazione, in relazione con affettività, cultura e stereotipi sociali, fonte di piacere e sofferenza, legato alle dinamiche famigliari e sociali.

Data la vastità del tema, i percorsi proposti variano per metodologia e contenuti in base alle esigenze e all’età del gruppo-classe:

 

Percorso per la Primaria: le tematiche affrontate partono dalla piramide alimentare e dalle valenze nutrizionali per insegnare agli alunni l’importanza di una sana alimentazione, sviluppando con giochi e attività pratiche la loro sensibilità verso le mode alimentari, la capacità di riconoscere i valori nutrizionali e l’imparare a scegliere gli alimenti in modo critico.

 

Percorso per la secondaria di I grado: il percorso affronta l’alimentazione da un punto di vista educativo e psicologico oltre che nutrizionale: vengono analizzati con i partecipanti le componenti culturali e sociali del cibo, le pressioni pubblicitarie, l’ideale di bellezza, gli stereotipi legati al grasso, le dinamiche famigliari sottese all’alimentazione, gli eccessi e le diete viste nell’ottica dell’adolescente, nel tentativo di proporre la costruzione di una relazione serena con il cibo.

 

Percorso per la secondaria di II grado: oltre agli aspetti culturali e sociali legati all’alimentazione sopra esposte si desidera dare al percorso un taglio adeguato alle maggiori competenze ed esigenze del gruppo-classe, partendo dalle loro esigenze conoscitive e dai loro interessi, analizzando le problematiche e le patologie (anoressia, bulimia, food addiction, obesità, craving alimentare, fame nervosa ecc.) che possono nascere da un rapporto errato con il cibo e proponendo metodi per sviluppare stili di vita più adeguati.

 

Metodologia

Questo percorso si avvale di tecniche e strategie di gestione del gruppo classe che si pongono come obiettivo principale quello di coinvolgere in maniera attiva gli studenti affrontando così le tematiche in questione a partire dal loro modo di percepire e vivere il problema e dai quesiti che essi pongono. Tutto ciò significa sostanzialmente mettere a disposizione dei partecipanti, una serie di provocazioni e momenti propositivi quali questionari iniziali per l’analisi dei bisogni, film e documentari, brevi relazioni, dati e statistiche, giochi informativi per i più piccoli. Momenti di rielaborazione e discussione come brain storming, lavori in piccoli gruppi, role-playing e discussione di casi e momenti di restituzione: rielaborazione dei lavori di gruppo, racconto di esperienze e vissuti vicini alla realtà dei partecipanti, ecc.

 

 

Verifica

Alla fine del percorso si procederà alla verifica tramite la compilazione anonima, da parte di tutti gli studenti coinvolti, di un questionario di gradimento. Incontri con gli adulti interessati.

Autore dell'articolo: admin